Picnic di primavera – 2 giugno 2019

Monza, Villa Reale

Una grande tovaglia sulla quale sedersi comodi, pietanze saporite e una buona compagnia di amici ad amalgamare il tutto, fra ottimi sorsi di vino: ecco la ricetta per un pic-nic perfetto! Se poi ambientiamo questa scena nel parco della villa reale di Monza, uno dei più grandi parchi-giardino d’Italia e aggiungiamo il risuonare delle armonie note del XIX secolo, la visione che ne risulta è paradisiaca.

Calorosa e familiare è stata l’accoglienza rivoltaci dal gruppo milanese “Chaîne de Danses”, padrone di casa in questo caldo giorno di giugno, che subito ci ha fatto sentire a casa, a pochi chilometri da quella che fu la sede del salotto culturale di Clara Maffei, cuore pulsante del Risorgimento italiano.
Con pari cura sono poi state proposte danze durante le quali, in pieno spirito dell’epoca, abbiamo potuto ritrovare persone e approfondire la conoscenza con i vari partecipanti, accomunati dalla passione e dall’entusiasmo per la stessa epoca.

Interessante è stata anche la visita guidata agli appartamenti della reggia, stanze che dal 1859 ospitarono i reali sabaudi, a partire da Vittorio Emanuele II, ma soprattutto Umberto I e la consorte Margherita – donna di grande cultura e gusto per le arti, che fu tanto entusiasta e legata alla figura del poeta italiano Giosuè Carducci.

Una giornata estremamente piacevole, ricca di divertimenti e risate fra amici e volti conosciuti, che speriamo diventi tradizione per gli anni a venire.

De Sancto Nazario – 13 e 14 aprile 2019

Il Salotto Maffei si porta nel Monferrato presso la residenza del conte Sannazzaro a Giarole, in occasione dell’anniversario del passaggio delle Maestà Vittorio Emanuele II e Napoleone III (1859), nel clima dei fatti che precedettero l’inizio della seconda guerra d’indipendenza italiana. Pregevolissima la dimora storica, che ancora conserva il fascino del restauro ottocentesco; di grande attrattiva gli aneddoti del casato e gli avvenimenti narrati che dal lontano XIII secolo videro protagonista il maniero già medievale.

La serata, dopo la cena in onore delle personalità ricordate, ha raggiunto l’apice con le danze nel salone affrescato del piano superiore. Le dolci melodie di autori selezionati, italiani ed europei, hanno hanno accompagnato le danze fino a tarda notte. Al momento del congedo gli ospiti presenti si sono salutati con la promessa di ritrovarsi la mattina successiva per la visita guidata.

I tesori custoditi nelle varie stanze hanno incantato tutti i soci, inoltre l’esperienza si è dimostrata essere di grande valore formativo: il merito è da tributare agli organizzatori che, senza rinunciare a strappare qualche sorriso, hanno ben illustrato, anche in forma di scena teatrale, i nodi salienti di cui furono testimoni le mura del castello.

Un grazie sincero e ai membri dell’Associazione Storico Culturale Amaltea, Carosello Storico Tre Leoni e Animus Brixiae, ma anche alla gradevolissima persona del Conte, per averci accolto nella prorpia casa e a quanti, con noi, hanno vissuto quest’occasione rendendola irripetibile e preziosa.

Festa dell’Unità d’Italia – Firenze, 17 marzo 2018

Le nostre prove di ballo